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Il tempo diventa arte. A Cortona apre "Accendo l'ora" di Franco Fedeli

Cortona si prepara ad accogliere, dal 5 settembre al 31 ottobre 2026, "Accendo l'ora", la personale di Franco Fedeli negli spazi di Palazzo Casali e del MAEC. Un percorso ad ingresso libero, aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00, che porta in città sculture, dipinti e installazioni di uno degli artisti più originali e visionari della scena toscana contemporanea.

In breve:

  • Artista: Franco Fedeli
  • Mostra: "Accendo l'ora"
  • Date: dal 5 settembre al 31 ottobre 2026
  • Luogo: Cortona, Palazzo Casali, MAEC
  • Orari: tutti i giorni, 10.00-19.00
  • Ingresso: libero
  • Pubblico: rivolta a tutti

Un artista tra pittura, scultura e poesia

Nato ad Arezzo nel 1951 e formatosi all'Accademia di Belle Arti di Firenze, Franco Fedeli ha costruito negli anni un linguaggio espressivo personale e multidisciplinare che attraversa pittura, scultura, poesia, fotografia e collezionismo. Definito da molti "un alchimista dell'inconscio", Fedeli mescola immagini, parole e oggetti in un universo estetico sospeso tra sogno, memoria e simbolo.

Dal blu delle sculture alle installazioni oniriche

La sua produzione spazia dalle grandi tele dal tratto colto e visionario alle sculture lignee dominate da un intenso blu, cifra cromatica che attraversa molte delle sue opere, fino a vere e proprie installazioni ambientali. Queste ultime evocano una dimensione onirica e surreale, richiamando suggestioni legate all'inconscio e a un'estetica della meraviglia che affonda le radici nel Rinascimento ma parla il linguaggio del contemporaneo. Negli anni Novanta Fedeli ha sviluppato il concetto di "scultura dinamica", componendo manichini lignei, oggetti antichi e frammenti di memoria in ambientazioni teatrali, intime e perturbanti.

Dalla Biennale di Venezia alle grandi mostre curate

L'attività di Fedeli non si limita alla creazione, ma si estende anche alla cura e all'allestimento di esposizioni. Ha partecipato alla 54ª Biennale di Venezia, Padiglione Italia, nel 2011, e ha curato mostre come "Regard – Sguardo sull'arte" (Palazzo Chianini Vincenzi, 2014) e "Avanguardie – Le sculture dinamiche" (Casa Museo Ivan Bruschi, 2015), mettendo le proprie opere in dialogo con quelle di maestri del Novecento come Picasso, Redon e Severini.

Dove soggiornare

Per chi arriva a Cortona per visitare "Accendo l'ora" a Palazzo Casali e al MAEC, Villa Santa Margherita è il punto d'appoggio ideale: a pochi passi dal centro storico, garantisce un soggiorno tranquillo e immerso nel verde, comodo per raggiungere sia il museo sia le altre bellezze della città.

Un'occasione da non perdere

Tra sculture blu, installazioni oniriche e un percorso che intreccia arte antica e contemporanea, "Accendo l'ora" regala a Cortona due mesi in cui il tempo, per una volta, si può davvero accendere.