La Giostra dell’Archidado è una storica rievocazione medievale che si svolge ogni anno a Cortona, nella prima domenica di giugno. Le sue origini risalgono al 1397, quando venne istituita per celebrare il matrimonio tra Francesco Casali, signore della città, e la nobildonna senese Antonia Salimbeni.
Oggi l’evento riporta in vita l’atmosfera del Medioevo: il centro storico si anima con cortei in costume, dame e cavalieri, sbandieratori, balestrieri e figuranti, creando un’esperienza immersiva tra storia e tradizione. Protagonista della festa è la sfida tra i quartieri cittadini (Quintieri), che si contendono la prestigiosa Verretta d’Oro.
Le celebrazioni sono accompagnate anche da antichi riti religiosi, come la Colata dei Ceri e l’Offerta dei ceri a Santa Margherita, tradizioni documentate già nel 1325 e legate al culto dei patroni di Cortona. In passato, queste feste attiravano numerosi pellegrini e venivano arricchite da spettacoli, giostre e manifestazioni popolari.
La rievocazione moderna si ispira ai fastosi festeggiamenti del matrimonio del 1397, che videro la partecipazione di nobili provenienti da varie città e il coinvolgimento di tutta la comunità cortonese, tra doni, banchetti, musiche e tornei.
In sintesi, la Giostra dell’Archidado è oggi un evento che unisce storia, tradizione e spettacolo, trasformando Cortona in un autentico palcoscenico medievale.