Antico sentiero di pietra che sale tra gli olivi verso il borgo collinare di Cortona alla luce dorata del mattino Andrea Mosti / Pexels

Guida

Trekking e cammini storici intorno a Cortona

Hotel Villa Santa Margherita

Cortona è un crocevia di cammini. Da questo borgo etrusco affacciato sulla Valdichiana, a quota 494 metri 1, partono e si incrociano vie di pellegrinaggio antiche di secoli, sentieri di crinale battuti fin dal neolitico, anelli di montagna con vista sul Trasimeno e passeggiate lente tra gli olivi. Fare trekking a Cortona significa scegliere tra esperienze molto diverse, e questa guida nasce per aiutarti a orientarti: una mappa dei cammini storici e di tutti i modi di vivere il territorio a piedi, dal cammino di più giorni alla passeggiata di un’ora. Lo facciamo dal punto di vista di chi questi sentieri li ha davanti agli occhi ogni mattina. L’Hotel Villa Santa Margherita, oasi silenziosa con giardino e parcheggio interno a pochi passi dal centro storico, è una base comoda per partire all’alba e rientrare al tramonto senza pensieri logistici.

Come scegliere il sentiero in base a quello che cerchi

Sentiero di crinale con vista sul Lago Trasimeno e sulla Valdichiana nei dintorni di Cortona
Sentiero di crinale con vista sul Lago Trasimeno e sulla Valdichiana nei dintorni di Cortona · Foto: Phil Evenden / Pexels

Il territorio cortonese non ha un solo “trekking”, ma quattro famiglie di percorsi, ognuna con un ritmo e una difficoltà propri. Prima di consultare le tracce GPX o di comprare una guida, conviene capire dove ti collochi. Lo schema qui sotto è il modo più rapido per farlo.

Cosa cerchiPercorsi consigliatiDifficoltà
Storia e spiritualità, anche su più giorniCammino di San Francesco, Via Lauretana, Via Romea Germanica, strade romane basolateDa media a impegnativa (tappe lunghe)
Escursione di giornata con dislivello e panoramaAnello del Monte Sant’Egidio, Croce di Sant’Egidio, Sentiero 50 CAI, crinaliMedia e avanzata
Lentezza, silenzio, raccoglimentoEremo Le Celle, Maestà di campagna, sentieri tra gli olivi, quartiere del PoggioFacile e media
Prima volta o famiglia con bambiniPercorso Paleontologico, tratti pianeggianti, anelli breviFacile

Per chi vuole partire davvero preparato, esistono due volumi cartografici locali, le guide “Antichi Orizzonti” curate dal Comune di Cortona e dalla Provincia di Arezzo, dove sono segnalati tutti i sentieri, le strade romane, i punti panoramici e i siti archeologici, con uno schema per ogni percorso che riporta tempi, difficoltà, lunghezza e dislivello 2. La collezione completa con le mappe costa 22 euro, i singoli volumi 12 euro ciascuno 3. In reception troverai sempre qualcuno pronto a indicarti il sentiero giusto per la tua giornata.

I grandi cammini storici e di pellegrinaggio

Antico eremo di pietra immerso nel bosco lungo un cammino storico vicino a Cortona
Antico eremo di pietra immerso nel bosco lungo un cammino storico vicino a Cortona · Foto: Michael Hamments / Pexels

È il cuore identitario del territorio. Intorno a Cortona si intrecciano alcuni dei più importanti itinerari di fede e di storia della Toscana centrale, e qui camminare significa attraversare secoli.

Il più cercato è il Cammino di San Francesco, la rete di percorsi nota anche come Via di Francesco, che tocca Anghiari, Arezzo e Cortona prima di salire verso il Santuario della Verna, dove il santo ricevette le stimmate 4. Lungo la strada si incontrano testimonianze francescane nell’arte e negli eremi, a partire proprio dall’eremo delle Celle alle porte di Cortona 4. È il cammino con la maggiore carica spirituale e si presta sia a tappe singole sia al percorso completo di più giorni.

La Via Lauretana ricalca un’antica strada etrusco-romana che collegava Cortona a Montepulciano e Siena, diventata poi via di pellegrinaggio verso la Santa Casa di Loreto. Il tracciato parte da Porta Pispini a Siena e raggiunge Camucia in un percorso suggestivo in mezzo alla campagna chianina, da fare a piedi, in bici o a cavallo 5. Collega di fatto Cortona alla Via Francigena, che attraversa la Toscana per circa 400 km 4.

La Via Romea Germanica ha recuperato un’antichissima via di pellegrini che univa Stade, nel nord della Germania, a Roma, e che tocca il territorio cortonese 5. Insieme alla Lauretana e alla Via Clanis, è uno dei cammini che rendono la Valdichiana Aretina un nodo storico del pellegrinaggio europeo 6.

Infine ci sono i sentieri storici di origine romana: il progetto dei sentieri del MAECparco mette a sistema una rete di strade basolate etrusco-romane che supera i 120 chilometri 5. Camminare su quei lastroni di pietra significa ripercorrere tracciati di crinale esistenti fin dal neolitico, con tratti di strada basolata di età romana ancora leggibili 5. Non a caso Cortona compare nei gazetteer storici con i suoi nomi antichi, Corito e Curtun 7, a ricordare quanto profonda sia la stratificazione di queste vie.

Salite e anelli di montagna tra i panorami della dorsale cortonese

Sopra il borgo si alza la dorsale del Sant’Egidio, ed è qui che il trekking cortonese diventa escursione vera, con dislivello, fatica e ricompensa panoramica. Sono percorsi di giornata, da affrontare con scarpe adeguate e gambe allenate.

L’anello del Monte Sant’Egidio è il percorso classico. Si parte dal centro storico, sede del MAEC, si sale verso la montagna lungo sentieri dalla storia antica e si chiude l’anello rientrando a Cortona passando per l’eremo delle Celle 8. Una delle varianti più complete, l’anello che collega Torreone, la Croce di Sant’Egidio e Le Celle, misura circa 12,50 km con 500 metri di dislivello 5.

La salita alla Croce di Sant’Egidio è la meta panoramica per eccellenza della dorsale. Da qui i crinali e i controcrinali aprono scorci sulla Valdichiana, sul Lago Trasimeno e sull’Appennino umbro-marchigiano 5. Va detto con onestà che la salita più frequentata, l’Alta di Sant’Egidio via Cortona, è considerata anche la più impegnativa della zona, con una valutazione di 3,9 stelle su 12 recensioni tra gli escursionisti 9. Non aspettarti una passeggiata, ma un’escursione che si guadagna il panorama.

Il Sentiero 50 del CAI è uno degli assi della rete escursionistica locale e attraversa la natura toscana che circonda il borgo 10. Per chi cerca qualcosa di più, le escursioni avanzate sui crinali verso il Monte Ginezzo arrivano a percorsi come quello che tocca Monte Maestrino e la Rocca di Pierle, intorno agli 11,60 km e 450 metri di dislivello 5, oppure l’anello di Portole, Teverina e Falzano, 12 km con 650 metri di dislivello 5. Tutta l’area del Monte Ginezzo è un Sito di Interesse Comunitario tutelato per le brughiere, le praterie e i rapaci, e qui è attestata persino la presenza del lupo 5.

Sentieri spirituali e passeggiate lente

Non tutto il camminare cortonese chiede fatica. Anzi, la cifra più coerente con l’anima del territorio è la lentezza, fatta di silenzio, di raccoglimento e di passo che rallenta tra le pietre e gli ulivi. È la dimensione che amiamo di più suggerire ai nostri ospiti.

I percorsi a piedi verso l’Eremo Le Celle sono i più richiesti. Le Celle è il meraviglioso eremo dove San Francesco arrivò seguendo l’itinerario dei suoi viaggi in Toscana, raggiungibile lungo il sentiero CAI 563 5, primo convento fondato dal santo e ancora oggi luogo di pace e natura 8. Ci si arriva in poco più di un’ora dal centro, e il rientro lungo la valle del Rio di Loreto regala una sorpresa, perché lungo questo torrente di soli 3 km si contavano fino a metà del secolo scorso ben 17 mulini ad acqua, alcuni dei quali oggi ancora riconoscibili 5.

L’itinerario delle Maestà di campagna segue le piccole edicole votive che punteggiano i sentieri agricoli, segni di una devozione contadina antica. I sentieri tra gli olivi sono il modo più dolce di vivere la collina cortonese, tra filari argentati e ampi orizzonti, perfetti per chi cerca un viaggio lento tra campi, boschi e prati 3. E proprio sopra le mura, la passeggiata nel quartiere del Poggio offre un trekking urbano breve ma intenso, tra le case in pietra del nucleo più alto del borgo. Sono itinerari che si possono fare al mattino presto o nella luce calda del tardo pomeriggio, e che chiedono solo scarpe comode e voglia di silenzio.

Natura, acqua e paesaggio lungo i sentieri

Il territorio cortonese non è uno sfondo, ma il vero motivo per cui questi sentieri valgono la fatica. La natura toscana intorno a Cortona si presta a innumerevoli attività all’aperto, e il trekking è la prima tra tutte 10. A breve distanza dal borgo si apre una corona di aree protette, dal Monte Ginezzo a circa 7 km ai Boschi di Ferretto-Bagnolo a 13 km, dal Monte Dogana a 14 km fino al parco e al Lago Trasimeno intorno ai 17-18 km 11. È un mosaico di habitat che rende ogni stagione diversa.

L’acqua è un filo conduttore meno ovvio ma affascinante. Oltre alla valle dei mulini del Rio di Loreto 5, il fondovalle offre un’esperienza tutta diversa, il Sentiero della Bonifica lungo il Canale Maestro della Chiana, un percorso pianeggiante di circa 60 chilometri ideale per chi cerca un cammino senza dislivello 5. Per chi viaggia con bambini, il Percorso Paleontologico collega l’Abbazia di Farneta al Museo Paleontologico in cinque chilometri percorribili anche dai più piccoli e in bicicletta 2. Tratti pianeggianti come questo si prestano benissimo ad abbinare il cammino a piedi e l’e-bike, e l’hotel mette a disposizione il noleggio per coprire senza fatica le distanze in fondovalle.

Quando andare e come prepararsi

La buona notizia è che a Cortona si cammina tutto l’anno. Anche d’inverno la Valdichiana Aretina offre escursioni a piedi lungo i sentieri panoramici, con i borghi in pietra che diventano scenari da fiaba 6. Primavera e autunno restano le stagioni ideali, con temperature miti, luce lunga e fioriture o foliage che cambiano il paesaggio. L’estate va affrontata partendo presto, prima del caldo, scegliendo i percorsi all’ombra dei boschi o tra gli olivi.

Tre regole pratiche valgono per tutti. Prima, valuta onestamente il tuo livello, perché un anello di crinale da 500 metri di dislivello 5 non è la passeggiata verso Le Celle, e leggere lo schema con tempi e difficoltà di ogni percorso prima di partire evita brutte sorprese 2. Seconda, procurati una mappa affidabile, perché su crinale il segnale telefonico non è garantito, e le guide cartografiche locali coprono tutta la rete CAI e le strade romane 3. Terza, porta acqua, scarpe da trekking e un guscio antivento, perché in quota il tempo cambia.

Un’ultima parola sull’atmosfera. Tornare da un cammino e ritrovare un giardino silenzioso, un parcheggio interno dove l’auto ti aspetta e una terrazza con vista sulla Valdichiana fa parte dell’esperienza tanto quanto la salita del mattino. È il ritmo dello slow travel che Cortona, città di panorami affacciati su ogni punto cardinale 12, sa restituire a chi la attraversa a piedi.

Fonti

Footnotes

  1. Cortona — dati (Wikidata). wikidata.org

  2. Percorsi trekking a Cortona, itinerari in montagna e … cortonaweb.net 2 3

  3. Guide trekking di Cortona. cortonaweb.net 2 3

  4. Cammini storici: 3 percorsi della fede in Toscana. visittuscany.com 2 3

  5. Trekking e Cammini - Cortona Eventi e Convegni. cortonaeventi.it 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14

  6. 5 cose da fare in inverno in Valdichiana Aretina. visittuscany.com 2

  7. Cortona — World Historical Gazetteer. whgazetteer.org

  8. Trekking tra natura e archeologia etrusca. visittuscany.com 2

  9. I 10 migliori sentieri ed escursioni in Cortona. alltrails.com

  10. Trekking: il sentiero 50 | Cortona Social Media | AD Sunshine … youtube.com 2

  11. Aree protette vicino a Cortona. wikidata.org

  12. Cortona — Wikivoyage. en.wikivoyage.org

Domande frequenti

Quali tipi di trekking si possono fare intorno a Cortona?
Il territorio cortonese offre quattro famiglie di percorsi: cammini storici e di pellegrinaggio anche su più giorni, escursioni di giornata con dislivello e panorama, itinerari lenti tra eremi e olivi, e tratti facili adatti alla prima volta o alle famiglie con bambini.
Qual è il cammino di pellegrinaggio più cercato a Cortona?
Il più cercato è il Cammino di San Francesco, noto anche come Via di Francesco, che tocca Anghiari, Arezzo e Cortona prima di salire al Santuario della Verna. Si può percorrere a tappe singole oppure nel percorso completo di più giorni.
Che cos'è la Via Lauretana?
La Via Lauretana ricalca un'antica strada etrusco-romana che collegava Cortona a Montepulciano e Siena, divenuta poi via di pellegrinaggio verso la Santa Casa di Loreto. Il tracciato parte da Porta Pispini a Siena e raggiunge Camucia.
Esistono guide cartografiche per i sentieri di Cortona?
Sì, le guide "Antichi Orizzonti" curate dal Comune di Cortona e dalla Provincia di Arezzo segnalano sentieri, strade romane, punti panoramici e siti archeologici, con tempi, difficoltà, lunghezza e dislivello. La collezione completa costa 22 euro, i singoli volumi 12 euro ciascuno.
Qual è un buon trekking per famiglie con bambini a Cortona?
Per la prima volta o con bambini sono consigliati il Percorso Paleontologico, i tratti pianeggianti e gli anelli brevi, tutti di difficoltà facile. Sono itinerari adatti a chi cerca camminate tranquille senza dislivello impegnativo.
Dove conviene alloggiare per fare trekking a Cortona?
L'Hotel Villa Santa Margherita, con giardino e parcheggio interno a pochi passi dal centro storico, è una base comoda per partire all'alba e rientrare al tramonto. In reception si trova sempre qualcuno pronto a indicare il sentiero giusto per la giornata.