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Poltrone di una vecchia sala cinematografica al buio, attraversate dal fascio di luce del proiettore Tima Miroshnichenko / Pexels

Guida

Il Teatro Signorelli sul grande schermo

Di Hotel Villa Santa Margherita

Sotto la loggia a sette arcate che si affaccia su Piazza Signorelli, il Teatro Signorelli di Cortona accompagna da oltre un secolo e mezzo la vita culturale della città. Se stai seguendo le tracce della Cortona di Under the Tuscan Sun, questa facciata neoclassica è una delle prime tappe che riconoscerai al primo sguardo, prima ancora di ricordarti perché ti sembra familiare.

Un teatro dell’Ottocento nel cuore di Cortona

Facciata neoclassica del Teatro Signorelli di Cortona con la loggia a sette arcate che si affaccia sulla piazza
La facciata neoclassica progettata da Carlo Gatteschi e aperta nel 1858: la loggia a sette arcate su Piazza Signorelli.

Prima che si alzasse il sipario, in questo punto del centro storico si pregava. Fino al 1780 sorgeva qui la chiesa di Sant’Andrea, e nel 1855 venne abbattuta anche la Loggia del Grano per fare spazio al nuovo edificio.1 Carlo Gatteschi firmò il progetto nel 1854, in perfetto stile neoclassico, e il teatro aprì al pubblico nel 1858.21 La loggia esterna conta sette arcate; all’interno, due file di otto pilastri reggono le volte lunettate, mentre quattro ordini di palchi circondano la platea, per un totale di 480 posti.21 Fu l’intervento più esteso realizzato nel centro antico di Cortona nella seconda metà dell’Ottocento, e ancora oggi la struttura appartiene all’Accademia degli Arditi.32 Il rapporto della città con il teatro viene da lontano: già nel 1646 era nato il teatro del Biscione, all’italiana e con tre ordini di palchi, dentro quello che oggi è Palazzo Casali.1

In breve. Progettato da Carlo Gatteschi nel 1854 e aperto nel 1858, il Teatro Signorelli si trova in Piazza Signorelli, dove prima sorgeva la chiesa di Sant’Andrea. È di proprietà dell’Accademia degli Arditi e conta 480 posti tra platea e palchi.21

Da teatro a cinema, la sala dove Cortona va a vedere i film

Interno di un teatro all'italiana con la platea e più ordini di palchi che circondano la sala
La sala del Signorelli, con platea e quattro ordini di palchi: è qui che Frances e Pawel vanno al cinema nel film.

La vocazione cinematografica del Signorelli ha radici lontane, e da molti anni la sala ospita insieme cinema, caffè e sala convegni.2 È un luogo dove i cortonesi vanno davvero a vedere un film, con le sue poltrone e la sua atmosfera quotidiana. La programmazione cambia di continuo, quindi conviene guardare il cartellone ufficiale prima di presentarsi, perché al momento il calendario delle proiezioni non riporta appuntamenti fissi.4

Frances Mayes e Cortona

La scrittrice che ha legato il proprio nome a Cortona resta il filo conduttore di questo racconto, e il legame di Frances Mayes con Cortona attraversa la casa, le piazze e i palcoscenici della città, di cui il Signorelli è una delle scene più eleganti.

Come vivere il Teatro Signorelli oggi, da viaggiatore lento

Piazza Signorelli è uno di quei posti dove vale la pena rallentare. Qualche idea per goderti il teatro anche senza biglietto:

  • fermati sotto la loggia a sette arcate e osserva con calma la facciata neoclassica dalla piazza;
  • guarda il cartellone ufficiale del teatro per uno spettacolo serale o una proiezione, così vivi la sala come la vivono i cortonesi;
  • prosegui a piedi verso le altre location del film nel centro storico e verso la chiesa del matrimonio nel film, che si raggiungono in pochi minuti;
  • torna sulla piazza nel tardo pomeriggio, quando la luce radente accende la pietra della facciata e regala le fotografie migliori.

Dormire a due passi dal teatro

Dopo un film serale al Signorelli, il modo più bello di chiudere la giornata è tornare a piedi verso una stanza tranquilla, con l’auto che resta ferma fino al mattino. L’Hotel Villa Santa Margherita si trova a pochi passi dal centro storico di Cortona, e la sera il centro resta comodo da raggiungere con una breve passeggiata.

Fonti

Footnotes

  1. Il Signorelli di Cortona. orchestradellatoscana.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5

  2. Il Teatro. teatrosignorelli.it ↩ ↩2 ↩3 ↩4 ↩5

  3. Il teatro Signorelli di Cortona. flore.unifi.it ↩

  4. Cinema - Teatro Signorelli Cortona. teatrosignorelli.it ↩

Domande frequenti

Quale scena de La vita è bella è girata a Cortona?
A Cortona è girato l'incontro tra Guido e la sua "principessa" Dora davanti all'ingresso del Teatro Signorelli. La scena si svolge sotto la loggia neoclassica, con Cortona tra i set toscani del film accanto ad Arezzo.
Il Teatro Signorelli appare in Under the Tuscan Sun?
Sì. Nel film Frances entra nel buio della sala del Teatro Signorelli per una proiezione che accende una delle serate della storia. È una delle tappe più riconoscibili per chi segue i luoghi del film a Cortona.
Quando è stato costruito il Teatro Signorelli di Cortona?
Il teatro fu progettato da Carlo Gatteschi nel 1854 in stile neoclassico e aperto al pubblico nel 1858. Sorge dove un tempo si trovavano la chiesa di Sant'Andrea e la Loggia del Grano, abbattuta nel 1855.
Quanti posti ha il Teatro Signorelli e a chi appartiene?
Il Teatro Signorelli conta 480 posti tra platea e quattro ordini di palchi. La loggia esterna ha sette arcate e la struttura è di proprietà dell'Accademia degli Arditi.
Si può ancora vedere un film al Teatro Signorelli?
Sì, da molti anni il teatro ospita cinema, caffè e sala convegni ed è il luogo dove i cortonesi vanno a vedere i film. La programmazione cambia di continuo, quindi conviene consultare il cartellone ufficiale prima di andare, perché non ci sono appuntamenti fissi.